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11 Mag

L’Italia vista dalla moda: tre decenni di moda dal 1971 al 2001

L_Italia vista dalla moda Mostra a Milano

Italiana – L’Italia vista dalla moda.1971-2001 è la mostra che festeggia i sessanta anni di Camera Nazionale della Moda Italiana. Rappresenta un inno al “made in Italy” e prende in considerazione i trent’anni di moda dagli anni 70 ai 2000.

La mostra, presente al Palazzo Reale di Milano, ha dei capi rappresentativi disposti nelle stanze in base al periodo che rappresentano e portano un nome che le identifica: Identità, Democrazia, In forma di Logo, Diorama, Project Room, Bazar, Postproduzione, Glocal, L’Italia degli oggetti.

La mostra dei tre decenni della moda in esposizione a Milano si apre con degli abiti stilizzati, realizzati in metallo e coperti di luce bianca e azzurra, creando una atmosfera di favola dall’inizio del percorso.

L_Italia vista dalla moda mostra Milano

Che cosa rappresenta ogni stanza della moda

Identità rappresenta il momento dell’affermazione della pret-a-porter. Si rivela una relazione diretta fra lo stile maschile e femminile. Questo periodo è segnato dell’affermazione della donna, che inizia ad avere il suo ruolo nella società. Troviamo le creazioni di Giorgio Armani, Gucci, Versace e nel 1975 nasce la Giorgio Armani spa, che lancia una linea di pret-a-porter maschile e femminile.

L_Italia vista dalla moda bomber e abito

Democrazia è il periodo in cui la gente inizia a desiderare di vestirsi bene, alla moda. Gli stilisti iniziano a indirizzarsi anche a questa fascia di mercato, alla gente normale. Appaiono nuovi marchi aziendali tra gli anni 70 e 80 in un periodo di espansione per Gianni Versace e Walter Albini. Altra cosa da ricordare in questa camera della moda è  nascita del cappotto Max Mara, un capo sempre alla moda.

L_Italia vista dalla moda bomber e abito-cappotti

L_Italia vista dalla moda

L_Italia vista dalla moda abito 1

In forma di logo è la camera che rappresenta le tappe della formazione del logo per i nostri noti stilisti da oggi. Sono iniziali e immagini che diventano il simbolo di eccellenza della moda italiana. È il momento del marchio. Al centro della stanza si trova il tappeto “Il Bel Paese” di Maurizio Cattelan. Intorno al tappeto troviamo accessori con segni e iniziali come KS, WA (Ken Scott, Walter Albini), Fendi, Ferragamo, dog bag di Gucci. Il noto elastico che si fa vedere dal pantalone sull’underwear è nato in questo periodo con Emporio Armani e oggi rappresenta il simbolo del corpo maschile (Anni 90).

giacca Ken Scott

L_Italia vista dalla moda- scarpe e abiti

Diorama  è la camera incantata di cui si parla negli anni 1983 in “Domus”, rivista molto nota di moda e design (che ha compiuto novanta anni). Si nota il collegamento tra il design industriale e la moda. Un diorama rappresenta la stanza delle meraviglie. Qui si intrecciano oggetti di moda e quelli di design.

L_Italia vista dalla moda- stanza diorama 1

L_Italia vista dalla moda- stanza diorama

Project Room è il luogo in cui si trova il tavolo da lavoro industriale orizzontale. Sulle pareti è possibile ammirare i capi di abbigliamento sperimentali. Troviamo qui disegni e altre immagini che ci portano a pensare alla creatività.

L_Italia vista dalla moda-pr.room pareti

Bazar è dedicato al periodo dei viaggi che ispirano tanto i nostri stilisti. L’Oriente ispira Walter Albini negli anni 70. I paesi come China, Giappone, India portano nuove idee per Ferrè e Armani. La stanza rappresentativa si chiama “bazar” perché si mescolano diversi stili: brutto e bello, aggressivo e dolce, di classe, più alla portata di tutti (Versace, Gigli ecc).

L_Italia vista dalla moda-vestito rosso

L_Italia vista dalla moda mostra Milano

L_Italia vista dalla moda-camicia uomo

Post produzione rappresenta il periodo degli anni 90, in cui nella moda appare una nuova figura, il direttore creativo. È lui che affianca lo stilista, rispettando le sue idee, sviluppate in processi di creazione dell’immagine.

L_Italia vista dalla moda-abito rosso dritto

L_Italia vista dalla moda-camicia uomo-etno

Glocal, invece, è la tappa in cui gli stilisti diventano nazional-popolari. È il momento dello sviluppo delle tradizioni artigianali e si valorizza sempre di più la moda italiana al livello internazionale. Inizia a prendere forma un collegamento tra l’artigianato e l’industria.

L_Italia vista dalla moda-bluejeans diesel

L_Italia vista dalla moda-gonna blusa

L_Italia vista dalla moda-tunica pailette

pantalone e blusa Ferre

L’Italia degli oggetti è il luogo in cui si fa riferimento agli oggetti considerati un “must have”. Per esempio, tutti vorrebbero avere il piumino di Moncler o le sempre alla moda decolleté di Valentino). In questo periodo considerato sono stati realizzati oggetti indimenticabili e sempre alla moda che sia gli italiani sia gli stranieri vorrebbero avere nel loro guardaroba.

L'italia della moda mostra Milano

L’Italia vista dalla moda 1971-2001 è una mostra che considera 30 anni di moda in cui sono nati tanti stilisti italiani diventati famosi, apprezzati anche al livello internazionale, come Armani, Versace, Cavalli, Valentino, Krizia, Laura Biagiotti, Albini, Ferragamo, Gucci.

Anche se la moda italiana è quella più imitata al mondo, lo stile italiano e l’eccellenza non si potrebbero mai copiare e questa mostra lo dimostra.

Eugenia Mares

Mi chiamo Eugenia e in questo blog voglio raccontarti tutte le storie che hanno reso speciale la mia vita.

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